Il blog di lavoro di Lorenza Boninu.

Buoni Propositi

Utente: lboninu
Buttiamo giù le pareti delle aule! Per una didattica "fuori di classe".

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domenica, ottobre 19, 2008

Perché il Liceo
(Intervista al prof. Remo Bodei sul ruolo e l'importanza dell'istruzione liceale)

Postato da: floria1405 a 14:55 | link | commenti
generale, video

martedì, luglio 29, 2008

I Tagli alla Scuola Pubblica


In queste settimane, nell'indifferenza pressoché generale  e nella quasi totale inconsapevolezza della maggioranza dei cittadini, è in atto una vera e propria macelleria educativa, ovviamente con il pretesto della necessaria razionalizzazione del sistema dell'istruzione nel nostro Paese e sulla base di statistiche abbondantemente taroccate.

Nel frattempo, il Ministro Gelmini appare quotidianamente in televisione, sponsorizzando le più svariate iniziative di immagine, dall'introduzione della divisa scolastica come "segno forte di appartenenza" (appartenenza a cosa? A scuole che vengono sistematicamente smembrate dai burocrati degli Uffici Scolastici?) alla proposta di settimana corta, passando attraverso il sette in condotta e la musica di Gaber, del quale evidentemente il Ministro è fan,  indicata come argomento di studio e approfondimento. Senza far mancare un chiacchiericcio fastidiosamente demagogico sulla presunta valorizzazione del merito.

Intanto, classi intere vengono fatte scomparire con un tocco di bacchetta magica, le cattedre svaniscono nel nulla, un po' ovunque la continuità didattica viene tranquillamente scavalcata. Fra accorpamenti e cancellazioni, che interessano anche  classi intermedie e terminali, i ragazzi sono costretti a modificare il loro piano di studi, a trasferirsi in istituti talvolta significativamente distanti dalla città di appartenenza, ad affrontare spese,  incertezze e improvvisi mutamenti di rotta. Nel caso della mia scuola, i tagli previsti mettono fortemente in discussione la sopravvivenza stessa del Liceo Classico (in una Città di trentaquattromila abitanti, non in uno sperduto paesino di montagna!) e ridimensionano drammaticamente le possibilità di sviluppo e di qualificazione della sezione scientifica.

Ma non è della situazione specifica che voglio parlare, perché la questione non riguarda solo il Liceo di Piombino o la nostra Provincia. In realtà mentre l'informazione si trastulla con le dichiarazioni sempre un po' populiste del politicante di turno, i cittadini (che siano professori, studenti o genitori) sono costretti a subire le conseguenze di scelte miopi, che ragionano solo in termini brutalmente economici, senza considerare affatto la specificità delle singole situazioni, le aspettative dell'utenza, gli impegni già assunti dalle Istituzioni Scolastiche e, soprattutto, il tanto decantato merito e la sempre esaltata (a parole) “qualità del servizio”. Non parliamo poi del diritto allo studio e della lotta all’abbandono scolastico, formulette vuote, buone giusto per  pessime esercitazioni retoriche alle quali non crede più nessuno.

Questa è la situazione. Sarebbe auspicabile che ad essa venisse dato giusto risalto, confinando ai margini le discussioni balneari sul look degli studenti, utili evidentemente a gettare fumo negli occhi e a distogliere l’attenzione dei cittadini dal sistematico e perverso impoverimento della scuola pubblica nel nostro Paese.

Postato da: floria1405 a 12:32 | link | commenti (3)
generale, informazione

sabato, gennaio 12, 2008

I Licei di Piombino si presentano

Tempo di preiscrizioni per i ragazzi delle scuole medie. I licei di Piombino, nelle loro articolazioni classica e scientifica, si presentano con questo video

Postato da: floria1405 a 07:43 | link | commenti (4)
segnalazioni, video

mercoledì, agosto 29, 2007

Il punto sulle tecnologie didattiche

L'estate sta finendo ... e "Fuoridiclasse" riprende volenterosamente le trasmissioni. Cominciamo a pensare a nuove idee, nuove sfide, nuove sperimentazioni perché una didattica davvero "fuori di classe" possa davvero realizzarsi.

E cominciamo con segnalare ...

... un'interessante e necessaria iniziativa per fare il punto sull'utilizzo delle tecnologie didattiche nella scuola italiana. Se ne parla molto (ricordate le tre I del programma Berlusconi?), e sicuramente molto è stato fatto: ma con quale consapevolezza? quali sono stati i risultati? quali le prospettive di sviluppo? quale la reale utilità? Riprendiamo e diffondiamo la proposta di Gianni Marconato



PROCESSO ALLE TECNOLOGIE DIDATTICHE

Riusciranno i nostri baldi a tenerlo nella primavera 2008? Tutto dipende dai riscontri e dalle adesioni.

Dopo lunga ibernazione (tutto era iniziato allo Zenacamp) , è partito il "processo alle tecnologie didattiche" con l'avvio dell'istruttoria.

E' stato attivato un wiki per raccogliere elementi utili al "processo" : prove a sostegno delle tesi dell'accusa e della difesa; testimoni e testimonianze, candidature per i diversi ruoli e per ospitare l'evento.

Un piccolo gruppo bipartisan di "promotori" a garanzia della neutralità dell'istruttoria e della corte. Adesioni al gruppo dei promotori (chi si impegna attivamente a promuovere e costruire l'iniziativa) ancora aperte fino a metà settembre.

Sono benvenuti anche "semplici" contributi nella giornata del "processo" (tutti potranno intervenire, purchè segnalati) e spettatori (il processo, come nelle migliori tradizioni democratiche, si terrà a porte aperte ....).

Attendiamo vostri contributi nel wiki (password per editare le pagine nella sidebar del wiki).

Rilanciate l'iniziativa nei vostri blog.

Fatevi, comunque, vivi. Si cerca il collegio giudicante, PM, avvocati, testimoni ....

A fine ottobre definiremo i dettagli logistici ed organizzativi dell'evento. Si tratterà certamente di un Barcamp tematico.

Saremo presenti al Ghirada Barcamp.


Postato da: floria1405 a 10:29 | link | commenti (2)
segnalazioni, generale, tecnologia didattica

venerdì, luglio 06, 2007

Dante ha veramente visto Dio?

Naturalmente è possibile affrontare Dante con piglio "à la Benigni", condendolo di riferimenti  e allusioni satiriche all'attualità. La persistenza del classico si misura anche sulla base della sua capacità di rapportarsi al presente dei lettori, di parlare alla loro concreta esperienza, di piegarsi a dire "altro", in una sorta di sorprendente capacità metamorfica e proteiforme.

D'altra parte compito della scuola non dovrebbe essere quello di affinare la capacità interpretativa e preparare al confronto con la verità del testo, per irraggiungibile che essa sia (filologicamente parlando, in fondo, la verità del testo è sempre un concetto limite, un'ipotesi di lavoro, un orizzonte che sfugge man mano che si tenta di avvicinarlo)? Il che non significa che sia legittimo trasformare, per dire, I Promessi Sposi in un film western (almeno non in un contesto critico!) o ritenere illuminante per l'esegesi di Dante l'assimilazione di quest'ultimo ad alter ego del Roberto nazionale.

Che cosa pensi dell'iniziativa presa dal Ministero della P.I. di gratificare tutte le scuole del regno della performance di Benigni in dvd, l'ho già lasciato intendere qui. Noialtri, che siamo più seri del Ministro e non facciamo confusione fra approfondimento critico e intrattenimento (senza peraltro svalutare quest'ultimo ma collocandolo nel suo giusto contesto di appartenenza: il che, tutto sommato, gli rende un  servizio migliore), proponiamo in questa sede il video di una conferenza che si è tenuta il 2 maggio 2007 presso il nostro Liceo nell'ambito dell'iniziativa "Incontri con il Classico". La conferenza si intitola "Dante ha veramente visto Dio?", il relatore è il prof. Mirko Tavoni del Dipartimento di Italianistica dell' Università di Pisa, introduce la sottoscritta. Di certo non si tratta di una robetta leggera, ma personalmente credo di essermi divertita molto di più riflettendo sulle prospettive  interpretative proposte da Tavoni che sulle boutade di Benigni: ma ognuno ha le sue fissazioni, naturalmente!

La ragione per la quale ho pubblicato su questo sito il video si lega alle motivazioni che ispirano "Fuoridiclasse": il desiderio di rendere disponibili le discussioni, le esperienze, le lezioni tenute in classe e i  relativi materiali sia ai miei studenti sia a chiunque sia interessato e desideri, attraverso gli strumenti resi disponibili dal Web, ampliare le sue e le nostre conoscenze.

P.S. la qualità del video non è delle migliori, e me ne scuso, ma purtroppo abbiamo avuto delle difficoltà tecniche che ho cercato di risolvere come meglio potevo.

Postato da: floria1405 a 10:28 | link | commenti (1)
video, dante, tecnologia didattica, incontri con il classico