Il blog di lavoro di Lorenza Boninu.

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Buttiamo giù le pareti delle aule! Per una didattica "fuori di classe".

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sabato, gennaio 12, 2008

I Licei di Piombino si presentano

Tempo di preiscrizioni per i ragazzi delle scuole medie. I licei di Piombino, nelle loro articolazioni classica e scientifica, si presentano con questo video

Postato da: floria1405 a 07:43 | link | commenti (2)
segnalazioni, video

mercoledì, agosto 29, 2007

Il punto sulle tecnologie didattiche

L'estate sta finendo ... e "Fuoridiclasse" riprende volenterosamente le trasmissioni. Cominciamo a pensare a nuove idee, nuove sfide, nuove sperimentazioni perché una didattica davvero "fuori di classe" possa davvero realizzarsi.

E cominciamo con segnalare ...

... un'interessante e necessaria iniziativa per fare il punto sull'utilizzo delle tecnologie didattiche nella scuola italiana. Se ne parla molto (ricordate le tre I del programma Berlusconi?), e sicuramente molto è stato fatto: ma con quale consapevolezza? quali sono stati i risultati? quali le prospettive di sviluppo? quale la reale utilità? Riprendiamo e diffondiamo la proposta di Gianni Marconato



PROCESSO ALLE TECNOLOGIE DIDATTICHE

Riusciranno i nostri baldi a tenerlo nella primavera 2008? Tutto dipende dai riscontri e dalle adesioni.

Dopo lunga ibernazione (tutto era iniziato allo Zenacamp) , è partito il "processo alle tecnologie didattiche" con l'avvio dell'istruttoria.

E' stato attivato un wiki per raccogliere elementi utili al "processo" : prove a sostegno delle tesi dell'accusa e della difesa; testimoni e testimonianze, candidature per i diversi ruoli e per ospitare l'evento.

Un piccolo gruppo bipartisan di "promotori" a garanzia della neutralità dell'istruttoria e della corte. Adesioni al gruppo dei promotori (chi si impegna attivamente a promuovere e costruire l'iniziativa) ancora aperte fino a metà settembre.

Sono benvenuti anche "semplici" contributi nella giornata del "processo" (tutti potranno intervenire, purchè segnalati) e spettatori (il processo, come nelle migliori tradizioni democratiche, si terrà a porte aperte ....).

Attendiamo vostri contributi nel wiki (password per editare le pagine nella sidebar del wiki).

Rilanciate l'iniziativa nei vostri blog.

Fatevi, comunque, vivi. Si cerca il collegio giudicante, PM, avvocati, testimoni ....

A fine ottobre definiremo i dettagli logistici ed organizzativi dell'evento. Si tratterà certamente di un Barcamp tematico.

Saremo presenti al Ghirada Barcamp.


Postato da: floria1405 a 10:29 | link | commenti (2)
segnalazioni, generale, tecnologia didattica

venerdì, luglio 06, 2007

Dante ha veramente visto Dio?

Naturalmente è possibile affrontare Dante con piglio "à la Benigni", condendolo di riferimenti  e allusioni satiriche all'attualità. La persistenza del classico si misura anche sulla base della sua capacità di rapportarsi al presente dei lettori, di parlare alla loro concreta esperienza, di piegarsi a dire "altro", in una sorta di sorprendente capacità metamorfica e proteiforme.

D'altra parte compito della scuola non dovrebbe essere quello di affinare la capacità interpretativa e preparare al confronto con la verità del testo, per irraggiungibile che essa sia (filologicamente parlando, in fondo, la verità del testo è sempre un concetto limite, un'ipotesi di lavoro, un orizzonte che sfugge man mano che si tenta di avvicinarlo)? Il che non significa che sia legittimo trasformare, per dire, I Promessi Sposi in un film western (almeno non in un contesto critico!) o ritenere illuminante per l'esegesi di Dante l'assimilazione di quest'ultimo ad alter ego del Roberto nazionale.

Che cosa pensi dell'iniziativa presa dal Ministero della P.I. di gratificare tutte le scuole del regno della performance di Benigni in dvd, l'ho già lasciato intendere qui. Noialtri, che siamo più seri del Ministro e non facciamo confusione fra approfondimento critico e intrattenimento (senza peraltro svalutare quest'ultimo ma collocandolo nel suo giusto contesto di appartenenza: il che, tutto sommato, gli rende un  servizio migliore), proponiamo in questa sede il video di una conferenza che si è tenuta il 2 maggio 2007 presso il nostro Liceo nell'ambito dell'iniziativa "Incontri con il Classico". La conferenza si intitola "Dante ha veramente visto Dio?", il relatore è il prof. Mirko Tavoni del Dipartimento di Italianistica dell' Università di Pisa, introduce la sottoscritta. Di certo non si tratta di una robetta leggera, ma personalmente credo di essermi divertita molto di più riflettendo sulle prospettive  interpretative proposte da Tavoni che sulle boutade di Benigni: ma ognuno ha le sue fissazioni, naturalmente!

La ragione per la quale ho pubblicato su questo sito il video si lega alle motivazioni che ispirano "Fuoridiclasse": il desiderio di rendere disponibili le discussioni, le esperienze, le lezioni tenute in classe e i  relativi materiali sia ai miei studenti sia a chiunque sia interessato e desideri, attraverso gli strumenti resi disponibili dal Web, ampliare le sue e le nostre conoscenze.

P.S. la qualità del video non è delle migliori, e me ne scuso, ma purtroppo abbiamo avuto delle difficoltà tecniche che ho cercato di risolvere come meglio potevo.

Postato da: floria1405 a 10:28 | link | commenti (1)
video, dante, tecnologia didattica, incontri con il classico

giovedì, maggio 17, 2007

La problematica attualizzazione del mito

In questo post, i lettori di Fuori di Classe troveranno il video della parte introduttiva della conferenza del dott. Andrea Taddei (Università di Pisa - Dipartimento di Filologia Classica) sulla "Medea" di Euripide, conferenza che si è tenuta il 9 marzo scorso nell'ambito del progetto "Incontri con il Classico  2007 - La trasgressione". D'accordo con il dott. Taddei, abbiamo deciso di circoscrivere la discussione su questo spazio al tema del rapporto problematico che il presente intrattiene con il mito antico e con la sua possibile attualizzazione. L'intervento del dott. Taddei prende spunto, fra l'altro, dallo spettacolo teatrale AedeMedea liberamente ispirato a Medea (Seneca), Medea (Grillparzer), Medea-black (Michel Azama), Stanza 411 (Simona Vinci) rappresentato dal gruppo teatrala FOB presso il Castello di Piombino il giorno successivo alla conferenza.

Al video segue un mio commento che, spero, possa servire da avvio al dibattito sulla questione. A breve verranno pubblicati su Fuori di Classe i video relativi alle successive conferenze.

 

 

 

Ho riflettuto a lungo in queste settimane su questa introduzione di Andrea Taddei alla sua bella disamina della Medea di Euripide. Se da un lato mi sembrava ineccepibile insistere sulla necessità di ricostruire con esattezza le coordinate culturali in cui un dato mito si iscrive, evitando attualizzazioni che ne snaturano, di fatto, il (presumibile) significato originario, dall’altro anch’io sentivo che qualcosa non tornava. La Medea di Euripide, è ovvio, non è la Medea di Seneca, non è quella di Grillparzer, non è quella di Pasolini, non è quella di Christa Wolf. Ma chi è, davvero, Medea? Un mito vive delle sue riscritture. Il mito antico non ha cessato di parlare quando, secondo Plutarco, fu annunciato “Il grande Pan è morto”, ma ha continuato a riprodursi metamorficamente in innumeri versioni diverse, coniugandosi variamente con le esigenze e le caratteristiche dei contesti nei quali, in un modo o nell’altro, il mondo antico ha agito come modello. D’altra parte, la Medea di Euripide continua ad essere tradotta, letta, rappresentata. Per chi? Certo per un pubblico ben diverso da quello del 431 a.C.. E con quale scopo? Perché, in un modo o nell’altro, a volte anche un po’ a caso, si continua a pescare nell’inesauribile serbatoio del passato?

Postato da: floria1405 a 22:15 | link | commenti (1)
generale, video, tecnologia didattica, incontri con il classico

martedì, maggio 01, 2007

Domani termina il ciclo "Incontri con il Classico" - La trasgressione

... che io ho organizzato per conto del mio Liceo. Abbiamo parlato di Medea ( 9 marzo, dott.Andrea Taddei - Università di Pisa), Aristofane (17 aprile, prof. Graziano Arrighetti, Università di Pisa), Petronio ( 27 aprile, prof. Monica Longobardi, Università di Ferrara). Concludiamo con Dante e con questa intrigante domanda, Dante ha veramente visto Dio?, alla quale cercherà di rispondere il prof. Mirko Tavoni dell'Università di Pisa. A breve metterò a disposizione in video parti delle conferenze.

Per ora, visto che siamo in dirittura d'arrivo e mi sento un po' nostalgica, a commento dell'iniziativa che, non a caso, quest'anno era dedicata al tema della Trasgressione, eccovi questo Pasolini d'annata.

 

(Pubblicato anche su  Contaminazioni)

Postato da: floria1405 a 14:31 | link | commenti