utente anonimo in I Tagli alla Scuola ...
utente anonimo in I Tagli alla Scuola ...
mtb in I Tagli alla Scuola ...
Dienneti, didattica e nuove tecnologie
Et in aranea ego...
Griseldaonline
Il mestiere di scrivere
Il portale di filosofia
Il sito di Piergiorgio Odifreddi
Le biblioteche del MIT
Liber Liber
Libri su Alice.it
MIT Opencourseware
Osservatorio della ricerca
Risorse per classicisti
Rivista Zetesis
appunti di didattica
collaborazioni
dante
esami di stato
filosofia
generale
incontri con il classico
informazione
internet
letteratura italiana classe 2
letteratura italiana classe 3
letteratura latina classe 3
lingua latina
segnalazioni
storia medievale
storia romana
suggerimenti di lettura
tecnologia didattica
video
visitato *loading* volte
|
|
Il tramonto dell' Impero Romano
Provate a dare un'occhiata a questo sito: mi pare che possa aiutarvi ad approfondire alcune delle questioni trattate in classe. Osservate con attenzione soprattutto l'Atlante: la Geografia è importante (fondamentale) anche per lo studio della Storia
Agrippina
Devo essere sincera: la figura di Agrippina Minore, figlia di Germanico, sorella di Caligola, nipote di Tiberio e Claudio, sposa di quest'ultimo e, infine, madre di Nerone, mi affascina.
Curiosando su Internet, ho trovato questa presentazione in Power Point sulla condizione della donna a Roma: nelle diapositive finali si parla diffusamente di Agrippina.
Più in generale, sulla condizione della donna nel mondo antico potete leggere questo articolo.
Ma i Romani erano misogini (che cosa significa questa parola?)? Il poeta Giovenale di sicuro sì. Provate a leggere la traduzione della VI Satira, in particolare quello che scrive di Messalina.
Storia e romanzi
Il medievalista Jacques LeGoff ha raccontato che la sua passione per il Medioevo nacque a partire dalla lettura di Ivanhoe: il Medioevo fantastico e romanzesco (anche se non proprio attendibile dal punto di vista dello storico di mestiere) di Walter Scott impressionò a tal punto il dodicenne LeGoff da segnarne indelebilmente il destino ... e LeGoff ha finito per diventare, in questo campo, uno dei più grandi studiosi viventi (forse il più grande, di sicuro il più noto).
La storia è, prima di tutto, racconto: memoria del passato, omaggio alla grandezza e alla miseria di coloro che ci hanno preceduto, uomini e donne che, prima di diventare poco più che nomi stampati sui manuali scolastici, sono stati veri, di carne e di sangue, animati da sentimenti e contraddizioni esattamente come noi.
Ecco perché lo studio della storia può giovarsi della lettura di romanzi storici, anche se evidentemente non può esaurirsi in pura e semplice fiction.
Stiamo studiando l'impero romano a partire da Augusto. Provate ad immaginare la storia romana anche a partire dalle narrazioni che la usano come spunto.
La tremenda sconfitta di Teutoburgo: Il centurione di Augusto
Lo sgraziato (ma capace, a dispetto dei malevoli) imperatore Claudio e la storia sanguinosa della dinastia giulio - claudia: Io, Claudio e Il Divo Claudio
La Roma corrotta dei tempi di Nerone e la nascita di una nuova spiritualità: Quo vadis?
La grandezza di un uomo e del suo Impero: Memorie di Adriano
La travagliata fine dell' Impero: L'ultima legione
Libri diversi, con diverse ambizioni e caratteristiche. Provate a sceglierne uno (o magari più di uno) e poi mi racconterete che cosa ne pensate.
Ottaviano Augusto
La voce "Augusto" su Wikipedia mi sembra piuttosto esauriente. Ma su Ottaviano potete trovare molte risorse online: purtroppo (per voi!) la maggior parte sono in lingua inglese. Date, per esempio, un'occhiata qui. Ma non vi voglio spaventare più di tanto. Troverete alcune notizie interessanti che potranno integrare le vostre conoscenze in questo ipertesto, opera di alcuni vostri "colleghi" di un Liceo di Roma